Swaper review

In questo articolo presento una nuova recensione su un’altra piattaforma storica per me: Swaper. Swaper è una delle prime su cui ho cominciato a investire, ormai due anni fa.

Si tratta di una piattaforma lettone, gestita dal gruppo finanziario Wandoo e attiva dal 2016. Non ha avuto molti cambiamenti nella struttura operativa da quel periodo, è rimasta pressapoco identica (a parte qualche inserimento di nuovi intermediari) rispetto alla sua nascita. Si distingue comunque rispetto alle altre per essere una delle poche ancora ad oggi per rendere disponibile un app per cellulare e tablet, che permette la stessa gestione, completa, che è disponibile sul sito web; tale app è disponibile sui rispettivi store.

Il funzionamento di Swaper si caratterizza per essere molto semplice e più basilare rispetto ad altre piattaforme comparabili, come semplici sono sia le sue caratteristiche sia le possibilità per l’investitore.

Il tasso di interesse dei prestiti offerti nel suo mercato è, nella sostanza, fisso al 12%. Se però l’investitore versa nel proprio conto su Swaper un valore di almeno 5.000€ (indipendentemente se investito o meno), avrà la possibilità di ottenere uno status “VIP”, che equivale ad un +2 punti di interesse su ogni prestito, alzando di fatto ad un buon 14% l’interesse ottenibile su ogni investimento.

Tutti i prestiti disponibili sono coperti dal buyback guarantee, che entra in azione sui ritardi maggiori di 30 giorni per i prestiti a breve termine e sui ritardi maggiori di 60 giorni per gli altri. Il buyback copre sia il capitale sia gli interessi maturati anche nel il periodo di ritardo. Il buyback è garantito direttamente da Swaper.

Per contro, Swaper ha il difetto di fornire ben poche informazioni all’investitore, sia sul bilancio della società che lo gestisce, sia sui bilanci dei loan originator. Inoltre, non è purtroppo possibile vedere sul sito statistiche di ritardo dello storico dei prestiti. Questa condizione è abbastanza limitante per chi vorrebbe investire una quota magari più alta del proprio portafoglio e mi auguro in futuro venga sanata.

AUTOINVEST

La procedura di autoinvest sarà quella che utilizzerete più spesso, rispetto agli investimenti manuali, semplicemente perchè…. sarà quasi impossibile trovare prestiti liberi nel mercato primario manuale!: quasi tutti i prestiti che vengono di volta in volta offerti dalla piattaforma sono quasi istantaneamente coperti dalle procedure di autoinvest settate dai vari investitori iscritti su Swaper.

Questa sarà infatti, molto spesso, la situazione nella pagina prestiti disponibili nel sito:

Questa situazione vi obbligherà a vostra volta di settare l’autoinvest (io vi consiglio di settarne anche più di uno, per qualche motivo, aiuta ad evitare i periodi di cash drag e, sembra ma non è provato, a scalare la priorità sugli altri investitori).

Settare un autoinvest è anche qui basilare: troverete l’opzione già nella home page una volta effettuato il login, per farlo basterà selezionare l’ammontare da investire nel determinato autoinvest e la durata di attività dello stesso. Fra le opzioni, si può selezionare la durata massima del prestito, il range di interesse (in realtà poco utile dato che quasi tutti i prestiti hanno lo stesso interesse), l’ammontare massimo in un prestito e i paesi del richiedente. Inoltre, c’è la possibilità di evitare investimenti in prestiti già in ritardo.

Comunque, anche settando degli autoinvest, purtroppo ci saranno peeiodicamente delle settimane in cui non riuscirete a coprire con investimenti tutto il vostro deposito su Swaper.

MERCATO SECONDARIO

Non è presente un vero e proprio mercato secondario, ma è possibile mettere in vendita i prestiti che si ha in portafoglio in modo anche qui abbastanza semplice. Questi prestiti saranno acquistati da altri investitori attraverso i loro autoinvest. Un punto a favore di Swaper è che questa vendita è molto veloce, non avrete problemi a trovare investitori che vi compreranno la vostra quota di prestito. Non potrete però rivendere la quota ad un sovrapprezzo, ma solo al suo valore nominale.

CONCLUSIONI

Swaper è una piattaforma molto semplice ed intuitiva, utile per chi non ha la possibilità, o non vuole, dedicare molto tempo alla gestione dei propri investimenti sul p2p lending.

È ad oggi performante secondo me solo nel caso in cui l’investitire depositi un minimo di 5.000€, necessari a raggiungere lo statis VIP che permette interessi del 14% costanti.

Per contro, è ancora molto lacunosa in termini di informazioni sui loan originator e sulle relative coperture per le garanzie di riacquisto offerte, cosa in parte mitigata dal fatto che ogni prestito riesce ad essere prontamente liquidato nel mercato secondario ad un’ottima velocità.

Punti a favore:

  • Molto semplice da gestire
  • Interessi al 14% se si ha in deposito almeno 5.000€
  • Quasi sicurezza della vendita immediata dei prestiti che si vuole liquidate

Punti a sfavore:

  • Poca possibilità di diversificazione degli investimenti
  • Poche infornazioni sullo stato finanziario del gruppo e dei loan originator
  • Frequenti periodi di cash drag.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...