Crowdestor review

In questa nuova recensione mi occupo di una piattaforma su cui investo praticamente dagli inizi della sua attività: Crowdestor.

Crowdestor è una piattaforma di p2p lending attiva principalmente nel finanziamento del settore business, con qualche proposta anche nello sviluppo immobiliare. Ha sede in Estonia ed è veramente molto recente: il sito è attivo da inizio 2018. Il team interno è ancora ridotto, ma stanno aumentando pian piano l’attività.

Crowdestor è caratterizzata da tassi offerti fra i più alti del mercato, ma anche dalla mancanza della classica garanzia di buyback, che viene compensata, in parte, dalla recente costituzione di un fondo di garanzia.

Come genere di piattaforma, la considero paragonabile ad Envestio e Kuetzal, di cui ho scritto precedentemente nel mio blog delle recensioni.

INVESTIRE

Una volta iscritti e depositata la vostra quota, sarà possibile investire sulle proposte esposte nella pagina principale del sito (sezione “invest”). I progetti disponibili saranno sempre messi più in alto, assieme alle preview dei progetti che verranno messi in offerta nel prossimo futuro.

Questa opzione, di poter vedere anche i progetti che apriranno nei giorni successivi, è una peculiarità di Crowdestor e permette all’investitore di organizzarsi i versamenti nel caso in cui sia interessato ad un investimento in particolare, senza dover per forza farli giacere nel deposito in attesa. C’è da dire, comunque, che soprattutto negli ultimi mesi i progetti su questa piattaforma stanno uscendo con una frequenza molto buona; c’è quindi ad oggi sempre qualche progetto aperto su cui investire. Di contro, ho notato che di recente sono aumentati sensibilmente anche gli investitori. Progetti che venivano coperti nel giro di giorni si stanno ora esaurendo in molto meno tempo e quelli con ammontare richiesto di sottoscrizione minore anche in poche ore. E’ una tendenza che si sta notando anche in altre piattaforme di finanziamenti business. In questo caso, il fatto di poter sapere l’esatto orario di apertura aiuta l’investitore.

PROGETTI

C’è un minimo di 50€ per l’investimento su ciascun singolo progetto, che è un limite più alto rispetto a quelli che si possono trovare, ad esempio, sul classico Mintos.

Oltre alle informazioni classiche di base che si possono visualizzare nella home della sezione investimenti, anche in Crowdestor è possibile, una volta ufficialmente aperto il progetto alle sottoscrizioni, entrare nella pagina specifica di dettaglio per ottenere informazioni aggiuntive sul business o sull’immobile oggetto del finanziamento. Questa, ad esempio, è una piccola parte della descrizione di un recente progetto per mobile gaming su cui ho investito:

Le informazioni qui dettagliate sono state molto migliorate nel tempo e a mio modo di vedere ad oggi sono molto utili per permettere all’investitore di avere una buona base sia per comprendere il business specifico, sia le sue prospettive future.

I tassi di interesse ora si aggirano in un range fra il 13 ed il 18%, in ribasso rispetto a quelli che si potevano ottenere nei primi mesi di attività di questa piattaforma. Speriamo questa tendenza non prosegua in futuro, visto che non è prevista una classica buyback guarantee.

Crowdestor sta sperimentando anche un nuovo modo per remunerare i propri investitori: in alcuni sporadici progetti rilasciati di recente, l’interesse che ci prospettano non è fisso, ma è composto da una quota fissa e da una quota variabile sulla base di risultati (con target descritti nella sezione specifica del progetto) che saranno ottenuti dal business finanziato. La cosa ad ora sembra molto buona perchè la somma delle due “parti” di interesse offerto lo fa risultare per noi investitori più alto di quello ottenibile dai progetti classici! Speriamo però che il risultato di tale somma non si riallinei in futuro ai tassi tradizionali, perchè vorrebbe dire, nella sostanza, diminuirli. Ad ora comunque sono molo contento di questa idea.

FONDO DI GARANZIA

Come detto, i progetti in Crowdestor non sono coperti da un classico buyback come, ad esempio, in Mintos o Grupeer, che scatta al momento di un determinato numero di giorni di ritardo. E’ però presente un fondo di garanzia, destinato a coprire i possibili default che potranno eventualmente colpire qualche progetto. Si attingerà in caso a tale fondo nel momento in cui verrà legalmente dichiarato il default del determinato singolo progetto, cioè dopo che tutte le azioni legali per ottenere i rimborsi di questo teorico progetto siano state espletate (quindi in un periodo che può essere anche di molto successivo al semplice ritardo del pagamento della rata).

C’è da dire che, al momento in cui scrivo (settembre 2019), non è stato comunque ancora registrato alcun ritardo nei pagamenti delle rate dei progetti. Il fondo si alimenta accantonando l’1% degli investimenti effettuati in Crowdestor. Sempre al momento in cui scrivo, il fondo è arrivato alla quota di circa 143.000€.

FUTURO

Da interviste rilasciate di recente da parte dei fondatori, pare che nel prossimo futuro (fine anno) siano previsti importanti novità nel sito. Oltre ad un rinnovamento grafico e l’intenzione di inserire le statistiche del sito (numero investitori, bilanci societari), pare siano in cantiere le implementazioni delle funzioni di autoinvest ed il mercato secondario.

CONCLUSIONI

Riassumo infine quelli che sono a mio avviso i principali punti positivi e negativi di Crowdestor.

Punti di forza:

  • Alti rendimenti dei singoli progetti.
  • Ad ora nessun ritardo segnalato nel pagamento delle rate.
  • Buona frequenza nell’inserimento di nuovi progetti.

Punti di debolezza:

  • Piattaforma di recente costituzione e ancora in fase di ampliamento.
  • Non c’è una reale copertura di buyback, compensata da un fondo di garanzia in caso di default.
  • Negli ultimi tempi si sta assistendo ad un ribasso dei tassi.
  • Non sono ancora presenti l’autoinvest ed il mercato secondario, ma sono in programma per il futuro.

2 pensieri su “Crowdestor review

  1. Marsilio

    Ciao, che ne pensi del prossimo investimento che uscirà sulla piattaforma “Fur processing company” con il 26% di interessi. E’ troppo rischioso? pensi lo farai?
    Sarebbe bello utilizzare il tuo blog comunicandoci gli investimenti – relativamente quelli a progetto – che tu reputi di fare, magari discutendone.
    Grazie.

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    1. Ciao Marsilio!
      Del progetto che mi hai citato penso che l’interesse è fuori mercato, per cui attendo di vedere bene i dettagli all’apertura prima di decidere. C’è un sottostante con ltv ma non capisco ad ora perchè offrire quel tasso. Per la proposta, grazie del feedback, in piccola parte lo sto già facendo quando pubblico i risultati del mese. Per una cosa più approfondita ci sto pensando come possa uscire meglio 🙂

      "Mi piace"

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