Risultati Novembre 2019

Sono arrivato al decimo mese di investimenti, da quando ho aperto il blog. Anche questo mese ho superato uno step significativo di iscritti, arrivando ai 200, grazie ancora a tutti!

Come prevedibile, a Novembre ho incassato qualcosa in più rispetto al mese scorso, dove avevo scontato il recente cambio di mix fra le piattaforme in seguito alle evoluzioni di Mintos. Questo mese sono riuscito a raccogliere 730€, ancora non nella media di quest’anno, ma sto recuperando. Non ci sono state a Novembre grosse novità sui miei investimenti, ho lasciato che il capitale lavorasse, concentrandomi invece sull’aggiornarmi su qualche novità avvenuta nei vari siti.

Gli interessi incassati questo mese sono stati così suddivisi:

  Interessi Investito Int. ann.to novembre
MINTOS 199 € 16.737 € 14,3%
GRUPEER 108 € 10.643 € 12,2%
VIAINVEST 76 € 8.151 € 11,2%
SWAPER 71 € 7.391 € 11,5%
CROWDESTOR 54 € 5.987 € 10,8%
ROBOCASH 43 € 5.350 € 9,6%
FASTINVEST 55 € 5.223 € 12,6%
PEERBERRY 37 € 4.131 € 10,7%
IUVO 22 € 3.241 € 9,1%
CROWDESTATE 10 € 2.819 € 4,3%
ENVESTIO 40 € 2.974 € 16,1%
KUETZAL 15 € 1.162 € 15,5%

Di seguito i principali avvenimenti a cui ho assistito nelle varie piattaforme:

 

MINTOS

Recupero, previsto, dopo il calo di ottobre, per i miei interessi mensili su Mintos: ho raggiunto questo mese i 199€. Molto aiuto l’hanno dato anche i miei investimenti in tenge kazako, dove ho incassato più della media.

E’ stato un mese molto “caldo”, e non sempre per buoni motivi, su questa piattaforma.

Innanzitutto Mintos ha raggiunto i 4 miliardi di investimenti complessivi dall’apertura e, a testimonianza della loro espansione, si sono spostati su una nuova più grande sede, sempre a Riga (sono passati in un anno da 60 a 170 dipendenti).

Dal lato intermediari invece, molte cattive sorprese:

Sono state sospese le attività del loaner Metrokredit, per essere stato escluso dalla banca centrale russa dal locale registro delle finanziarie per il microcredito. Il loro rating Mintos è sceso da B- a C, ma non ci sono più prestiti disponibili. Avevo una piccolissima quota (50€ circa) dei miei prestiti in Metrokrdit; anche se, teoricamente, l’attività ordinaria dei prestiti in essere sarebbe proseguita, ho preferito venderli a sconto nel mercato secondario, appena ho saputo la notizia: la sospensione di quella che dovrebbe essere una delle proprie attività principali, provoca di solito, infatti, uno shock operativo non indifferente alla finanziaria. Essendosi in gioco il buyback, anche se il rischio era basso, ho preferito evitarlo, anche perdendoci qualcosa.

Sembra poi confermato che Rapido Finance non riesca più a pagare Mintos per le scadenze previste e si sta prospettando la procedura per dichiararne il default.

Anche Aforti non ha ancora regolarizzato la sua situazione dopo il problema avvenuto quest’estate, quindi la situazione anche qui sembra lontana dal risolversi.

C’è stata poi un’interessante operazione di “brand” fra Bino, Kuki, Tengo, Simbo e Dinera, che si sono uniti sul profilo Mintos operando tutti sotto il nome “Sun finance” per noi investitori. Non c’è una group guarantee, cioè vuol dire che eventuali ritardi/perdite di uno di quei brand non saranno compensati con riserve delle altri brand del gruppo, ma solo di quello originario. Stessa cosa, in caso di eventuale default di uno di essi, non sarà coperto dalle risorse degli altri. E’ una cosa molto importante da considerare se si investe in questo nuovo promotore. Personalmente, data la natura molto rischiosa di queste specifiche finanziarie del gruppo (sono tutte startup ancora) continuerò ad investire ancora solamente in Tengo, per motivi di tasso per me soddisfacente, ma solo in piccola parte, lasciando stare le altre.

mintos sun finance

Comunque, dall’altro lato, ho visto sono leggermente aumentati i tassi medi della piattaforma: ormai è molto comodo riuscire a prendere prestiti all’11-11,5%, anche se si trovano, come prima del ribasso, da loaner a rating medio-basso. Quelli a rating alto rimangono generalmente sull’8-9,5%. Per ora comunque ho deciso di non modificare il mio mix di autoinvest: ho aumentato di recente la mia quota “high risk” su altre piattaforme, proprio in conseguenza dell’appiattimento tassi in Mintos, non trovo quindi conveniente per motivi di bilanciamento rispostarmi qui su finanziarie meno solide.

 

GRUPEER

Su Grupeer si stanno facendo vedere gli aumenti dei miei interessi conseguenti l’incremento dei miei investimenti negli ultimi mesi: ho segnato il mio record su questa piattaforma, guadagnando a Novembre 108€.

A fine mese scorso è uscita finalmente la griglia di scoring dei loan originator di Grupeer, informazione aggiuntiva per la nostra valutazione al momento dell’investimento.

grupeer rating

Ho in cantiere un articolo su questo scoring, in ogni caso sono resi disponibili, nella nuova sezione “loan originator” delle informazioni base sui volumi e i termini di ciascuna finanziaria, ma non ancora presenti i bilanci.

Come pillola, sono stati aperti sul sito prestiti in un nuovo paese: il Sudafrica.

 

VIAINVEST

Di recente Viainvest ha aggiornato la grafica del suo sito, che onestamente iniziava ad essere un po’ datata, ma purtroppo non sono state aggiunte particolari funzionalità o aggiornate le precedenti. Tutto il sistema filtri ed ordinamenti del database prestiti in portafoglio ha secondo me bisogno di una rinfrescata, ora è molto legnoso e non ottimale dal punto di vista della funzionalità.

Ho avuto comunque per la prima volta, dopo parecchi mesi, qualche problema di cash drag. La cosa è dovuta al fatto che c’erano nelle prime due settimane molti prestiti “credit line” e pochi altri da short term e installament loan. Voglio tenere le credit line con una quota minima del mio portfolio su Viainvest, per cui mi sono trovato ad avere liquidità ferma. Il tutto si è comunque ho visto è entrato in fase di risoluzione a fine mese.

Il mio risultato di Novembre su questa piattaforma è stato alla fine di 76€.

 

ENVESTIO

in Novembre sono stati rilasciati 4 progetti, non moltissimi, ma con interessi molto sopra la media del mercato p2p lending. Ho investito soltanto in uno di questi; avessi avuto più risorse disponibili probabilmente ne avrei approfittato di più, comunque non aumenterò la mia quota qui depositata. Ho incassato in totale 40€, che è comunque il mio record su Envestio.

 

ROBOCASH

Si è concluso l’ultimo mese di promo con il +0,5% di interesse per quanto riguarda i miei investimenti su Robocash. A novembre ho incassato 43€ su questa piattaforma.

La cosa che ho notato, positivamente, è che sono usciti dei dati di bilancio di Robocash e questa risulta essere una piattaforma che ha realizzato un buon utile nel 2018. Ma pubblicherò credo a breve un articolino in merito.

 

CROWDESTATE

Su crowdestate non ho avuto il tempo necessario per essere interamente attivo come volevo sul mercato secondario. Comunque la situazione non va verso il miglioramento.

Su uno dei tre progetti che avevo in ritardo (Seafood), sono comparse questo mese novità non rassicuranti: è stata inviata da parte di Crowdestate una sostanziale ingiunzione al pagamento alla proprietaria della società su cui ho investito, per il rimborso totale e anticipato del prestito visto evidentemente i timori sul business da parte degli analisti della piattaforma. Dopo Baltic Forest, inizio a considerare anche per questo investimento buone probabilità di default. Il terzo progetto in ritardo, Global Timber, sembra avere invece ripreso i previsti volumi operativi dopo il rallentamento estivo, quindi lo valuto per ora meno rischioso.

crowdestate seafood

In ogni caso questo mese ho maturato la decisione di voler liquidare almeno una parte della mia quota su questa piattaforma. Oltre ai ritardi, anche in progetti su cui non ho investito, non trovo più progetti per me allettanti. Dopo un po’ di tempo per ponderare la cosa, ho scelto che liquiderò almeno metà dei miei prestiti. Spero a dicembre di avere più tempo per dare concretezza al mio obiettivo.

 

CROWDESTOR

Anche Crowdestor questo mese ha pubblicato una nuova grafica per il proprio sito, inserendo con l’occasione una serie di informazioni aggiuntive prima non presenti. Anche qui credo a breve aggiornerò la review che trovate sul mio blog; in ogni caso, sono aumentate le informazioni statistiche sui propri investimenti, stanno introducendo l’autoinvest ed è stata aperta la campagna di referral, a cui voi potete approfittare con dei bonus dell’1% sugli investimenti per i primi 90 giorni, iscrivendovi da questo link: Crowdestor 

crowdestor nuova grafica

Ho approfittato anche, con l’occasione, per dare un’occhiata all’evoluzione del buyback fund, a fine Novembre: segna 212.000€ circa. E’ aumentato di circa 70.000€ in due mesi e mezzo (dall’ultima mia rilevazione quando ho scritto la mia review), segno che in questo periodo Crowdestor è riuscito ad accumularci riserve per maggior copertura di eventuali possibili default futuri di progetti. Il valore lo ritengo ancora molto esiguo, per rapporto all’esposizione della piattaforma, ma è comunque un piccolo segnale positivo.

Sta continuando quindi il periodo di espansione e di crescita; i progetti stanno uscendo veramente in grande quantità, alcuni con interesse veramente competitivo (anche al 18 e addirittura 24% su un pacchetto di prestiti al consumo). Direi che rientra a questo punto in posizione di piattaforma “top” per quello che riguarda le mie personali valutazioni.

Per quanto riguarda i miei profitti mensili, ho raggiunto i 54€. So però che il rate effettivo è abbassato da investimenti fatti nell’ultimo periodo con prima rata di rimborso prevista non nel primo mese ma dopo un periodo più lungo (trimestrale o semestrale); dunque qualche profitto ulteriore è stato maturato anche se non ancora incassato.

 

KUETZAL

Mese abbastanza “morto” su Kuetzal. Dopo i primi due progetti pubblicati proprio ad inizio novembre (che sono andati relativamente a ruba, sono stati chiusi nel giro di poche settimane, cosa non comune per i volumi di questa piattaforma), non sono stati pubblicate più offerte. Spero recuperino presto! Nel frattempo ho qui guadagnato 15€ da interessi. 

E’ stato annunciata nel frattempo la nomina di un nuovo ceo. La cosa di solito la valuto in due modi: o accade perchè la piattaforma ha problemi da risolvere, o perchè c’è un tentativo di espansione. Visto che il team è molto piccolo e giovane e il volume di progetti è molto basso attualmente, interpreto logicamente la cosa con la seconda opzione, cioè quella di investire in risorse per arrivare ai livelli delle altre piattaforme. In ogni caso vediamo come si evolverà la situazione, per ora sicuramente non diminuisco la mia quota.

 

IUVO

Nel corso di questo mese sono riuscito ad investire interamente il mio capitale qui destinato, dicembre mi mostrerà il tasso effettivo di rendimento su IUVO. I ritardi, che hanno una rilevanza per i profitti reali più alta rispetto ad altre piattaforme, dato che ricordo IUVO non paga interessi sul buyback, sono ora al 19% dei miei investimenti, la grossa parte nella fascia 3-15 giorni. Li terrò monitorati.

 

VARIE

A Dicembre, come anticipato nei vari paragrafi di questo articolo, credo scriverò dei brevi post (non i soliti “articoli” che pubblico regolarmente del sito, ma più contenuti) su alcuni argomenti specifici che ho raccolto nelle ultime settimane, su cui non ho avuto il tempo necessario di concentrarmi a Novembre. 

Lato investimenti, su tutte le altre piattaforme che non ho citato in questo articolo e su cui sono presente, la situazione è stata molto statica (e non è una cattiva cosa per me, dato che comunque l’obiettivo del p2p lending è quello di crearsi entrate sostanzialmente automatiche 🙂 !). Non credo per ora di voler modificare molto nel mio personale portafoglio p2p, a meno di novità importanti che eventualmente usciranno.

Credo quindi a dicembre, non prevedendo spostamenti di capitale, di continuare ad avere un periodo di investimento “pieno” della mia quota, quindi mi posso attendere un ulteriore aumento dei profitti rispetto anche a questo mese.

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