Analisi bilanci #2: Viainvest

Attenzione: questa è un’analisi del bilancio 2018; il bilancio 2019 uscirà fra qualche mese, quindi conterò di aggiornare questo articolo.

Come seconda analisi di questa serie, sempre in collaborazione con il conosciuto youtuber Leonardo Pinna, presento le macro informazioni del bilancio di un’altra piattaforma in cui investo: Viainvest.

Il Bilancio di Viainvest che viene analizzato, ha due caratteristiche fondamentali che lo differenziano da quello di Mintos, protagonista del primo articolo, e a cui bisogna prestare attenzione per non cadere in superficiali confronti:

  • Via SMS group si occupa direttamente del finanziamento dei clienti richiedenti. Dal lato investitore l’analisi di questo bilancio è ancora più importante rispetto alle società che si occupano solo del marketplace, in quanto sono questi valori a contenere le riserve necessarie per pagare i buyback dei prestiti in ritardo.
  • Il bilancio di Via SMS group è un bilancio, appunto, di gruppo (o consolidato): significa che è formato dall’integrazione di tutti i bilanci delle singole società che lo compongono, con la rettifica delle poste rispettivamente relative alle operazioni fra queste stesse società; cioè simula l’insieme di queste società come se fossero un’unica grande entità singola.

Lascio come giusto innanzitutto link al relativo video, dove con Leonardo presentiamo nel dettaglio le voci del bilancio di Via SMS group del 2018:

Qui sotto ripropongo le principali voci aggregate del bilancio in oggetto, mostrandone anche l’andamento storico, per permettere un confronto intuitivo sull’andamento nel corso degli anni. Il gruppo nasce dal 2012, ma tengo qui in considerazione per comodità solo i risultati dal 2015:

dati in K€20152016201720182019
Ricavi da interessi e commissioni13.57416.54520.03925.387
Costi operativi-2.452-2.893-4.068-5.326
Impairment test-4.323-6.115-7.352-8.077
Marketing-1.808-1.763-2.346-2.222
Costi amministrativi-2.604-3.252-4.381-5.318
Altri ricavi e costi-1.001-1.413-607-1.675
Utile dopo tasse1.1091.3761.2852.769
Attività immobilizzate6772.3932.273746
Crediti vs richiedenti10.56814.66918.12422.983
Altri crediti1.7991.5582.6446.353
Cassa5431.1582.1591.866
Debiti vs investitori2.7837.70012.26015.760
Altri debiti9.2529.4209.65710.515
Equity1.5512.6583.2825.673

Viainvest ha un bilancio auditato da una società di revisione, che ne ha certificato la correttezza dei numeri lì rappresentati e la veridicità della rappresentazione. La società in questione è BDO; essa non fa parte delle famose Big4 internazionali, ma è comunque molto utilizzata nel panorama degli stati baltici.

Come si può vedere dal confronto delle voci di riferimento, il gruppo ha raddoppiato i propri volumi di ricavi e di operazioni (si guardi per quest’ultima crediti vs richiedenti, che sono al netto delle svalutazioni per possibile inesigibilità) dall’anno 2015 al 2018. I ricavi, come anche spiegato nel video, si compongono per più di 2/3 dalle commissioni ottenute per l’erogazione dei prestiti, per un altro 1/4 dalle penalità e multe per ritardi di rimborso dei richiedenti ed il resto da proventi di attività collaterali.

Questa è l’interessante ripartizione geografica dei proventi di Vianvest, vediamo che molto del loro utile deriva da Polonia e Svezia:

Questa invece la suddivisione, a fine anno, dei crediti verso i richiedenti, sempre per nazione di richiesta, qui la suddivisione è più regolare, non operano più, sembra, in Lituania:

Interessante anche osservare, su questo bilancio, l’applicazione del fondo per impairment a calo dell’esposizione complessiva, dato che appunto il gruppo subisce in prima persona eventuali insolvenze dei richiedenti su cui noi investiamo le nostre quote su Viainvest. L’impairment nel 2018 ha portato ad una svalutazione di circa 8 milioni di euro, pari a circa un quinto dell’esposizione a fine anno. E’ un valore significativo, non è basso. Ciò vuol dire che la qualità dei crediti sembra mediocre, ma anche che il gruppo guadagna comunque nella grossa differenza fra gli interessi/ commissioni ricevuti e i pagati (utili di quasi 2,8 milioni nel 2018).

L’esposizione verso i richiedenti finali sembra coperta solo in parte dagli investimenti degli investitori “privati” o “società” classiche, il resto della liquidità viene fornito dal’emissione di altri finanziamenti (contenuti nella riga altri debiti).

L’equity negli ultimi 5 anni è più che triplicata, conseguenza degli utili accumulati negli ultimi anni (soprattutto per effetto di ingenti utili nel 2017, mentre prima del 2015 era negativa). Anche il volume d’affari, e quindi, l’esposizione ha seguito questo andamento di crescita. Al momento l’equity copre molto più che sufficientemente i non current assets, e, assieme alla cassa, arriva alla copertura di un sesto dell’esposizione verso i richiedenti finali.

L’espansione dei volumi e dei costi operativi, è stata anche comunque conseguenza della creazione nel tempo di nuove filiali. Questi sotto sono i dati separati degli ultimi due anni revisionati (2017 e 2018) degli utili (net profit/loss) delle filiali del gruppo Via SMS, tutte facenti funzioni di filiali fornitrici di servizi finanziari nei vari paesi di competenza:

E’ quindi evidente come il bilancio di queste società sia differente da quello di Mintos, di cui ho parlato nel primo articolo. Oltre ad essere molto più strutturato visto, come ricordo ancora, la natura differente del loro business, è anche più dettagliato nel farci capire dove e come opera Via SMS group nel mondo, andando un po’ oltre quello che si vede dalla semplice piattaforma web di investimento.

Il bilancio di Viainvest è quello di un gruppo già avviato, che ha rallentato dopo la fase di “boom” delle attività tipica del periodo di startup e che sta iniziando a formarsi grazie alla, per ora, stabilità degli utili delle riserve interessanti a copertura dei rischi ben immaginabili di questo tipo di business.

Come osservabile anche dal sito, il 2019 non ha portato per la piattaforma un particolare aumento di volumi rispetto al 2018. L’attività di finanziamenti tramite questo marletplace web non rappresenta la totalità delle attività di questo gruppo, ma visto il peso è comunque un segnale per poter prevedere che i numeri 2019 non saranno molto differenti da quelli 2018, a meno di sorprese non ora preventivabili.

In attesa degli aggiornamenti 2019, come sempre, scrivetemi nei commenti se avete proposte o situazioni che ritenete utili approfondire per i prossimi articoli della serie.

6 pensieri su “Analisi bilanci #2: Viainvest

  1. Ale

    Bravi ragazzi: complimenti.
    Anche io investo su VIAINVEST, pero’ devo dire che ultimamente trovo una certa penuria di loans disponibili. Avete anche voi la stessa esperienza? Al momento ho 40 EUR in giacenza e non riesco ad investirli!
    O sbaglio…?

    1. Ciao,
      In realtà i prestiti sono disponibili regolarmente, ma vengono costantemente assorbiti dagli autoinvest. Se non tieni vincoli particolarmente rigidi sulle credit line, non avrai grandi problemi di cash drag.

  2. Pingback: Analisi bilanci #3: Robocash - Review di P2P Italia

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