Robocash review

Con questo nuovo articolo vado a descrivere un’altra piattaforma su cui in questo periodo sto investendo una buona quota del mio portfolio p2p: Robocash.

Robocash è una piattaforma nata per raccogliere fondi per l’attività di p2p lending gestita dal gruppo Robocash. Robocash ha iniziato la sua attività con il lending tradizionale (i classici sportelli prestiti fisici) nel 2010, ma da qualche anno si è approcciata al mercato del p2p online. La piattaforma è attiva dal 2017 ed ha aperto la possibilità per gli investitori ad investire in prestiti emessi anche da loan originator esterni al gruppo. Attualmente comunque tutti i loan originator esterni presenti sono riconducibili al founder di Robocash, Sergey Sedov.

Il management team è russo, ma la sede attuale è in Croazia, all’interno dell’Unione Europea. Il gruppo permette di investire nei suoi prestiti che spaziano fra l’UE, le repubbliche dell’ex Unione Sovietica ed il sudest asiatico.

Attualmente, e fino al 31 Agosto, vi posso fornire un bonus dell’1% sugli investimenti per i primi 30 giorni; vi abiliterò il bonus appena mi contatterete via mail dalla sezione contatti

GRUPPO ROBOCASH

Il gruppo Robocash è uno dei più solidi nel panorama del p2p lending europeo. Nell’anno 2019 ha raccolto un utile pari a 15,4 milioni di € e possiede un equity di circa 41,7 milioni di €. Questi numeri, uniti al management riconosciuto molto competente all’interno del mondo dei finanziamenti al consumo, hanno reso questa piattaforma una delle più in espansione in questo particolare periodo ed una delle più finanziariamente solide attualmente in attività.

La maggior parte dei risultati sono comunque generati dalle filiali in Russia e Kazakistan, le società storiche e le prime ad essere fondate. I prestiti come detto sono però resi disponibili anche in Europa (Spagna) e Sudest Asiatico (Vietnam e Singapore) attraverso filiali di più recente fondazione e molto più piccole delle precedenti.

MERCATO PRESTITI

Il funzionamento della sottoscrizione dei prestiti nella piattaforma presenta delle particolarità rispetto a quasi tutte le altre piattaforme di p2p.

Innanzitutto non è possibile investire manualmente, andando a scegliere i singoli prestiti. Coerentemente con la dichiarata filosofia che han voluto dare all’esperienza di investimento, si sfrutta in pieno il “robot” Robocash, che altro non è che un normale autoinvest e permette all’investitore di scegliere semplicemente le categorie di prestiti dove investire.

Su tutti i prestiti è offerta la garanzia di buyback. Questo buyback opera dopo 30 giorni di ritardo: oltre tale scadenza i prestiti sono ricomprati dalla piattaforma che versa all’investitore anche gli interessi per il periodo di ritardo.

Attenzione che i prestiti sono sempre di rimborso full bullet! Il capitale e gli interessi sono rimborsati integralmente solo alla scadenza del prestito, senza rate intermedie.

I prestiti nella piattaforma si suddividono ormai in prestiti a brevissimo termine (fino a 3 giorni) e prestiti a medio termine (1 anno). Qualche durata intermedia è ancora disponibile, ma nel momento in cui scrivo, le intermedie presentano poca offerta. Gli investimenti a brevissimo termine, che io preferisco, soprattutto per il fatto di dover avere rimborsi full bullet, non hanno un’offerta tale da coprire tutta la domanda degli investitori, quindi ad oggi il rischio di parziale cash drag della vostra liquidità è reale se dovete scegliere la sola breve durata. Nessun problema invece, a riguardo, per i prestiti a medio termine, qui si trovano sempre in questo caso prestiti attivi.

AUTOINVEST

Qui sotto nell’immagine un esempio dell’impostazione di uno degli autoinvest. In questa sezione si può selezionare per l’attivazione la durata del prestito (attualmente disponibili da 30 giorni ad un anno), il tasso d’interesse (attualmente il rendimento arriva fino al 14%), il o i loan originator, il minimo e il massimo da destinare a ciascun prestito e, particolarità della piattaforma, il metodo di reinvestimento delle rate rimborsate (reinvestimento totale, della sola quota capitale, o prelievo totale nel conto principale):

Attenzione che per far partire gli autoinvest l’investitore deve “riservare” una quota del proprio conto principale a ciascuno di essi. Questa gestione dei fondi in realtà vedo complica un po’ la vita rispetto alle modalità tradizionali. I passaggi da seguire per poter destinare i nostri depositi agli investimenti sono i seguenti:

  • ricaricare il conto di investimento (ovviamente 🙂 ).
  • settare l’autoinvest (o gli autoinvest).
  • travasare la quota di liquidità da investire dal conto di investimento ai sottoconti di autoinvest, operazione manuale resa possibile utilizzando le apposite barre disponibili (vedi nell’immagine sopra “current size of portfolio”). Inizialmente si troverà qui indicato l’ammontare di capitale che non risulta ancora assegnato a nessun autoinvest. Trascinandola verso destra si assegna l’importo voluto all’autoinvest che si sta settando.
  • L’autoinvest, infine, deve essere attivato per permettergli di iniziare ad investire.

Anche la procedura di prelievo dei fondi, specularmente, è un po’ più complessa rispetto alle altre piattaforme. Per prelevare i fondi da un autoinvest, occorre:

  • Fermare l’autoinvest.
  • Attendere che i prestiti del relativo autoinvest vengano rimborsati (o in alternativa, fare richiesta al supporto Robocash di vendita di prestiti ancora in corso, che, in caso di accettazione, non garantita, vi renderà velocemente disponibili i fondi rimborsati sul vostro conto).
  • Spostare i fondi così liberati dal sottoconto di autoinvest al vostro conto principale di investimento, sempre utilizzando le apposite barre.
  • Prelevare al vostro conto bancario.

Tutta questa organizzazione dell’investimento fa sì che risulti ancora meno importante la valutazione del singolo prestito da parte dell’investitore, che in tutto e per tutto si trova a finanziare in realtà il loan originator in cui sceglie di investire. A forza di ciò, anche le informazioni sul singolo prestito non sono così dettagliate come in altri marketplace.

Non è infatti disponibile una visione chiara di quali e quanti siano i prestiti a disposizione nella piattaforma, data l’impossibilità dell’investimento manuale. Si potrà conoscere i dettagli dei singoli prestiti solo nel momento in cui l’autoinvest avrà agito e avrà sottoscritto al posto nostro sulla base dei parametri che gli avremo dato. Qui uno screenshot della sezione my investments, con i prestiti già sottoscritti.

Non è poi presente un vero mercato secondario per la vendita dei prestiti, ma alcuni di essi in questa sezione hanno un flag nella colonna a sinistra che permette la rivendita alla piattaforma. Tale opportunità è però non frequente, dipende dal loan originator.

LOAN ORIGINATOR

Fattore quindi molto più importante su cui l’investitore si deve concentrare è la qualità dei loan originator e i tempi e rendimenti attesi offerti da ciascuno di essi; dando, ripeto, meno rilevanza, e sostanzialmente lo è, ai singoli prestiti.

Per fare ciò Robocash mette a disposizione nella sezione dedicata agli intermediari una breve, ma positiva, e mi ha sorpreso la trasparenza, descrizione dell’operatività di ciascun loan originator con riguardo ai prestiti che offre nella piattaforma e soprattutto ai flussi finanziari e di responsabilità a questi legati che intercorrono tra esso, la piattaforma di marketplace e la holding Robocash.

Questo è, ad esempio, quello che si può ora trovare a riguardo della filiale spagnola del gruppo:

A favore di tale impostazione però concorre la garanzia di gruppo Roocash: anche se in futuro un loan originator del gruppo dovesse fallire, le risorse delle altre società dello stesso andranno a coprire gli investimenti rimasti non rimborsati. E qui il fatto che le riserve e gli utili accumulati sono parecchio più elevate della media del settore gioca nettamente a favore della solidità di questa piattaforma.

Passo infine, come sempre, a riassumere quelli che sono per me i punti di forza ed i punti di debolezza di Robocash:

PUNTI DI FORZA

  • Importante solidità del gruppo finanziario Robocash.
  • Buyback storicamente sempre riuscito e puntuale.
  • Informazioni dettagliate sull’operatività di ciascun loan originator.
  • Garanzia di gruppo per tutti i prestiti delle filiali Robocash.

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Impossibilità di investire manualmente e procedimento un po’ macchinoso per settare l’autoinvest.
  • Problemi di cash drag se si sceglie di investire nei soli prestiti a breve. E con il rimborso full bullet rappresenta uno svantaggio.
  • Non è presente un vero mercato secondario, ma la possibilità, non sempre presente e garantita, di rivendere alcuni prestiti alla piattaforma, anche attraverso espressa richiesta al supporto.

Ricordo poi che fino al 31 Agosto, vi posso fornire un bonus dell’1% sugli investimenti per i primi 30 giorni; vi abiliterò il bonus appena mi contatterete via mail dalla sezione contatti.

Se avete qualsiasi domanda su questa piattaforma non esitate a commentare o a scrivermi nella sezione contatti. Buon investimento!

6 pensieri su “Robocash review

    1. Ciao Francesco!
      Occorre nella sezione autoinvest utilizzare la barra “current size of portfolio”. Inizialmente ti indicherà l’ammontare di capitale che risulta non ancora assegnato a nessun autoinvest (cioè nel tuo conto principale e non investito).
      Trascinandola verso destra si assegna l’importo voluto all’autoinvest che si sta settando. Una volta attivato lo stesso verranno sottoscritti in automatico i prestiti.
      PS: occorre poi ovviamente accertarsi che i limiti che abbiamo dato all’autoinvest non siano troppo restringenti rispetto alle disponibilità di prestiti sulla piattaforma.
      Integro l’articolo!

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    1. Ciao!
      Per ora non ho ancora scelto di investire in Bondora, per vari motivi legati al rapporto rischio/rendimento a mio avviso non ottimale.
      Se dovessi un giorno investirci farò certamente una recensione!

      "Mi piace"

  1. Flavio

    Ciao. Sto diversificando su più piattaforme, che mi sembrano meno rischiose. Ho letto e mi hai interessato. Come posso avere l’1%? Suppongo tu mi debba dare un link, per non iscrivermi senza qualcosa che mi ricolleghi a te ….
    Mi manca però sapere quale è l’investimento minimo e quale è il minimo consigliato….
    Grazie.
    Flavio.

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    1. Ciao Flavio! Puoi iscriverti da questo link: https://robo.cash/ref/acb . Il bonus ti verrà riconosciuto al termine dei primi 30 giorni
      Non c’è investimento minimo nella piattaforma (cioè c’è ma di 10€), il consigliato dipende troppo dalla tua strategia di investimento, se sei nuovo nel p2p però suggerisco una % molto bassa del portfolio.

      "Mi piace"

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