Risultati Giugno 2020

Sono arrivato al 17^ mese di investimenti, da quando ho aperto il blog.

Come prima informazione, è successa una cosa che non accadeva da parecchio tempo: per il secondo mese consecutivo nessun problema di grave crisi sostanziale lato piattaforme in cui investo (e credetemi è già qualcosa visti i tempi!). Stanno pian piano ricominciando a crescere i volumi di investimento generali nel p2p lending estero, anche se oggi sono ancora molto lontani da quelli di fine 2019. Gli effetti della diminuzione di fiducia creatasi dopo i problemi alle famose K, E e G, più ancora le occasioni aperte in altri asset, continuano comunque a portare al p2p lending in generale una sola frazione di quei volumi, a parte qualche caso specifico.

Allo stesso tempo, a giugno, ho iniziato un investimento per me “storico”: ho per la prima volta investito in una piattaforma di p2p lending italiana: Soisy. A parte il significato “patriottico”, l’ho trovata la piattaforma ideale per poter fare questa mia diversificazione presso i confini nazionali in questo periodo storico. Ricordo che ho scritto di Soisy in questo articolo: Due chiacchiere con Soisy.

In totale in questo mese ho incassato 400€ tondi. Non è un risultato buono, alcune piattaforme continuano ancora oggi a performare infatti meno del previsto, come scriverò poi nei dettagli. Comunque, i profitti sono stati così suddivisi:

                                      Interessi  Investito   int. ann.to giugno
MINTOS195 €14.831 €15,8%
CROWDESTOR50 €6.185 €9,7%
VIAINVEST37 €4.153 €10,7%
ROBOCASH37 €6.584 €6,7%prestiti full bullet
PEERBERRY25 €4.386 €6,8%cash drag
IUVO22 €3.443 €7,7%
SWAPER12 €2.630 €5,5%
VIVENTOR11 €3.191 €4,1%
CROWDESTATE8 €1.925 €5,0%
ESTATEGURU3 €4.713 €0,8%nuovi depositi

Di seguito i principali avvenimenti a cui ho assistito nelle varie altre piattaforme:

MINTOS

Mese di alti e bassi su Mintos. Come sostanzialmente mi attendevo, anche se è sempre comunque una notizia negativa, Mogo ha ricomprato prestiti emessi seetimane fa al 20% in Georgia (ed in parte la stessa cosa ha fatto Delfin group con i suoi al 16%). Tale riacquisto è un’opzione a loro concessa e quando ho investito a quei tassi, per loro insoliti, capivo ci potesse essere questa conclusione. Certo però speravo la cosa avvenisse un po’ più tardi e di aver potuto sfruttare di più questi tassi “pompati” come incentivo ad investire da parte di questi due loan originator.

Inoltre, sto avendo problemi nei rimborsi (leggasi: continue estensioni di prestiti già sottoscritti e in scadenza in aggiunta ai ormai regolari pending payments) per quel che riguarda la mia quota in tenge kazaki (i miei unici investimenti in valuta rimasti, dato che i lari georgiani sono riuscito a liquidarli prima del lockdown). Tale quota è ormai tutta investita tramite il loan originator IDF Eurasia, molto solido finanziariamente ma che sta appunto presentando tali problemi. C’è da dire che la situazione in Kazakistan non è delle migliori (visto anche il recente annuncio della necessità di un secondo lockdown in quella nazione). Il mio rendimento in questa valuta si sta abbassando purtroppo, soprattutto a causa dei pending, oltre a non darmi la possibilità, a causa invece delle estensioni, di riconvertire in euro per evitare rischi di svalutazione di tale moneta.

Nel mese, un altro grosso (e finanziariamente debole) loan originator è stato sospeso dal mercato di Mintos: Cashwagon. La sospensione in questo caso è avvenuta per indagini di polizia in corso sulla loro filiale in Vietnam, per dei ricarichi ai richiedenti che eccedevano il limite consentito dalla normativa locale. Non avevo più per fortuna investimenti in quel loan originator, ma sarà interessante vedere, nel futuro, come opererà la garanzia di gruppo in questo caso, dato che, purtroppo, qui le riserve sono secondo me assolutamente insufficienti anche per una sana conduzione di un’attività creditizia normale, a causa delle varie perdite che questo gruppo ha generato negli anni passati.

CROWDESTOR

Su Corwdestor il mese è stato dedicato a molti aggiornamenti sui progetti che hanno subito le interest holidays durante il periodo di lockdown. I risultati che ho ricevuto da tali aggiornamenti sono “ad alti e bassi”. Come in precedenza scelto tramite un sondaggio lanciato agli investitori, Crowdestor ha gestito la ripresa del pagamento degli interessi da parte dei richiedenti in modo personalizzato per ciascuno di loro, cercando di ottimizzare, secondo le sue valutazioni, quelli che sono gli interessi degli investitori con la minimizzazione dei rischi di default del richiedente (pagamenti forzati immediati a rispetto delle scadenze originarie per chi non è stato in grado di andare avanti con l’attività, potevano voler dire la loro chiusura e il completo mancato pagamento verso di noi).

Dicevo ad alti e bassi perchè mentre alcuni progetti hanno rispettato la ripresa delle rate dopo i 3 mesi di sospensione, altri hanno ottenuto il prolungamento ulteriore della sospensione del versamento interessi, e tale cosa per i miei profitti non è positiva, ma comunque cerco per ora di vedere il bicchiere mezzo pieno.

Ho comunque ottenuto 50€ di interessi in giugno, fra cui alcuni arretrati, ho inoltre approfittato dei primi rimborsi per prelevare una parte della quota. Come già scritto più volte in passato, oggi Crowdestor è la piattaforma più rischiosa del mio portfolio e la mia esposizione qui la considero ancora troppo elevata vista la situazione attuale.

Non sono ancora tornato quindi a regime con il rendimento effettivo in questa piattaforma, ma spero che il progresso al rialzo di tale parametro continui nei prossimi mesi.

SOISY

Ho iniziato per la prima volta da quando ho aperto il blog, ad investire in una piattaforma di p2p lending italiana: Soisy. ho per ora investito una quota di 2.400€. Nel corso del mese di giugno sono stati effettuati i primi abbinamenti ai prestiti, ma per forza di cose anche qui è troppo presto per poter vedere i primi rendimenti.

Come mia strategia d’investimento, ho destinato una piccola parte per ora nel comparto garantito, che mi porta anche minor rendimento, e puntato per ora a distribuire “gaussianamente” gli altri miei investimenti fra le varie categorie di rating del comparto normale, concentrandomi su quelle 2, 3 e 4, anche guardando i tassi di default e rendimenti di ciascuna classe mostrati nel blog della piattaforma.

Vedrò nei prossimi mesi il comportamento dei ritardi per tutte le categorie di investimento su cui ho investito.

VIAINVEST

Ho ricominciato dopo mesi ad attivare gli autoinvest su Viainvest (ovviamente dopo aver caricato i documenti richiesti per evitare le trattenute ad anticipo fiscale). Sto per ora puntando sugli short term loans, escludendo le credit line che mi impegnerebbero per un tempo solo in parte prevedibile. Per fortuna ho trovato molta disponibilità di tali prestiti, segno che ancora c’è molta più domanda di prestito in questa piattaforma rispetto all’offerta di liquidità. Approfitto molto volentieri della cosa e dei tassi al 12% per investire tutta la quota che era rimasta “in attesa” di aggiornamenti.

ESTATEGURU

Su Estateguru ho investito in questi 2 mesi in molti progetti, sempre con metodolgia di rimborso bullet (quote periodiche di interessi). Una buona parte di essi iniziano a rimborsare le proprie rate non dal primo mese dalla sottoscrizione, ma da un periodo successivo; questo è il principale motivo per cui il rendimento mostrato di giugno è ancora molto sottostimato rispetto alla realtà.

Sto ricevendo comunque i primi ritardi da 2 progetti, vediamo come proseguirà qui la situazione. Comunque ho ottenuto per ora solamente 3€, lo stesso risultato del mese scorso, ancora lontano dai miei obiettivi.

PEERBERRY

Tutto i miei investimenti su Peerberry sono concentrati sul gruppo Aventus, che sta offrendo rendimenti più bassi del normale mercato, fra l’8 ed il 9%, sfruttando la solidità che sanno di avere.

Ho fatto un cambio in corsa nel mese di giugno, dato che avevo inizialmente previsto di ritirare un’altra parte di quota. Avevo quindi bloccato gli autoinvest e della giacenza mi era rimasta non investita, per poi invece riattivare un altro autoinvest e ricominciare ad investire questa giacenza. Questa “mossa” mi ha fatto ulteriormente perdere profitti.

In totale, nel mese di giugno, ho raccolto su Peerberry 25€, anche qui comunque al di sotto delle aspettative.

CROWDESTATE

Ho ricomincitato, dopo molti mesi (avevo smesso a reinvestire in Crowdestate da molto prima della pandemia) ad investire in alcuni progetti su questa piattaforma.

Ho scelto di investirci ora solo nei progetti immobiliari e tenere utilizzata Crowdestate come un’alternativa ad Estateguru. I progetti business raccolgono secondo me ancora molte insidie, non molto anticipabili con le informazioni a disposizione (sto dando ormai in default i miei investimenti in Global Timber ed in Seafood), ma dal lato immobiliare le cose sembrano andare meglio.

Non aumenterò la mia quota qui, ma mi limiterò a reinvestire le rate raccolte. Nel frattempo a giugno ho raccolto 8€, non molto.

ROBOCASH

In Robocash questo mese ho ottenuto qualcosa in più del normale del periodo grazie sempre alla scadenza di prestiti a breve. Per tutta la parte investita a lungo, essendo rimborsi full bullet, non vedrò interessi fino a Gennaio prossimo, dove prevederò quindi un grosso balzo in avanti nei profitti in questa piattaforma..

VIVENTOR

Due cose importanti da segnalare su Viventor a giugno.

Innanzitutto la piattaforma di Viventor ha appena cambiato proprietà: è stata ceduta ad un gruppo finanziario olandese. Non ho ancora informazioni sostanziali nel nuovo gruppo di proprietà. Certo la cosa è un segnale di discontinuità, non è però detto che sia negativa per gli investitori, vedremo aggiornamenti nelle prossime settimane.

Altra cosa, nei miei investimenti, ho notato un ritardo più prolungato rispetto alle altre piattaforme concorrenti nello sblocco della situazione di ritardi legata al lento, ma progressivo, ritorno alle normali attività in Europa. E a fine mese ho capito perchè: Twinero sta ritardando il rimborso delle scadenze prospettate e dei buyback: ha proposto a Viventor un piano di rientro prolungato nel tempo, che però quest’ultimo ha rifiutato. Sono dentro a Twinero e questa è la causa dei profitti ancora non in linea con l’atteso; a giugno ho ottenuto solo 11€.

SWAPER

Anche su Swaper a Giugno ho ricevuto parecchi ritardi di pagamenti su prestiti in cui non è ancora trascorso il periodo per il buyback. La cosa la valuto dovuta al fatto che investo qui molto forte sulla Polonia, una delle nazioni più colpite. Ciò è la principale causa del mio basso rendimento qui in questo mese.

VARIE

A fine mese, ho depositato del capitale anche su un’altra piattaforma di p2p lending, in cui non investivo ormai da più di 2 anni: Twino. Ne parlerò magari in un prossimo articolo.

Verso la seconda metà di questo mese ho inoltre invertito il trend di ridimensionamento della quota p2p, fermandomi cioè nei miei prelievi ed andando a reinvestire in piattaforme (e altre piattaforme), grazie anche a delle liquidazioni che ho ricevuto su altri assets (lascio invariata per ora la mia quota su azionario). Tali reinvestimenti, sempre per la mia visione del rischio del p2p che è ancora più alto in questi mesi rispetto ad una normale situazione, sono indirizzati verso piattaforme e/o loan originator gestite da finanziarie più sicure, o soggette a maggiore regolamentazione.

A luglio mi attendo comunque ancora una crescita dei profitti, che sono ancora bassi rispetto ad il capitale investito, speriamo che questa volta le previsioni vengano rispettate.

4 pensieri su “Risultati Giugno 2020

  1. Christian

    Qualcuno ha mai approfondito la responsabilità solidale in ambito di usura? Seppur residenti in Italia, prestando denaro a piattaforme estere che applicano interessi considerati penalmente perseguibili nel nostro stato, credo si possa ravvisare un certo coinvolgimento, soprattutto se le cifre iniziano ad essere importanti. Se avete già approfondito la tematica con qualche legale un riscontro sarebbe molto gradito.

    1. Ciao Christian!
      Lascio volentieri esperti in legislazione per rispondere. Due cose però:
      1) non stai prestando in Italia, ma nello stato estero. Quindi la territorialità del servizio è dello stato estero, e lì eventualmente va valutata l’ipotetica usura.
      2) tu non presti direttamente ai richiedenti ma contrattualmente verso il loan originator o intermediario (basta vedere i contratti). Quindi il tuo rapporto è verso l’intermediario.

      1. Christian

        Grazie del riscontro, ho fatto anch’io le stesse considerazioni, però alcuni amici avvocati mi hanno riferito che questo non ti esclude a pieno da responsabilità, in quanto iscrivendoti alla piattaforma sottoscrivi di fatto un contratto e sei consapevole dei tassi applicati; analogamente per il secondo punto comunque non ti esclude a pieno dall’essere corresponsabile in quanto anche se non direttamente, sei comunque consapevole dell’utilizzo che verrà fatto del denaro che presti a terzi. Cosi mi chiedevo se altri avevano fatto approfondimenti in merito, vista la significatività dell’argomento e soprattutto delle conseguenze, credo che un approfondimento sia doveroso.

        Grazie, saluti

      2. Ok, solo la mia opinione, giusto per essere trasparenti e ragionare sulla teoria (nella pratica, anche per assurdo ci fosse questo problema, dovrebbero venire in Italia a dimostrare un tuo comportamento doloso) dovrebbero esserci le condizioni: 1 – che ci siano casi dove gli intermediari applichino tassi di usura nei paesi dove operano (vedi es. il caso eclatante di cashwagon vietnam) 2 – siano conosciuti i dettagli contrattuali fra gli intermediari ed i richiedenti (cosa che personalnente mi auguro mettano presto a nostra disposizione, ma che nella pratica non fanno mai, al massimo indicano una % di apr).

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