Criptalia: P2B Italiano

Con questo nuovo articolo passo a descrivere l’attività di un’altra piattaforma di p2p lending italiano, attiva come marketplace nei prestiti a business italiani: Criptalia.

Criptalia è una piattaforma relativamente nuova, pienamente operativa da quest’anno e che concentra la propria offerta in finanziamenti nel settore delle piccole e medie imprese.

Nel caso voleste iscrivervi potete usare questo link: e riceverete come bonus il rimborso completo delle tasse pagate sui vostri investimenti per i primi 12 mesi:

Iscriviti a Criptalia

Perchè il nome Criptalia? Il riferimento nel nome al mondo cripto nel nome è evidente, e non è un caso. Per come tale piattaforma organizza la struttura delle transazioni, ad ogni quota di prestito sottoscritta da un investitore (regolata da un normale contratto tradizionale fra l’innvestitore e la controparte) è associato in aggiunta anche un token della blockchain Ethereum. In questo modo al sottoscrittore viene fornito un secondo titolo, il token, parallelo al contratto tradizionale, a tutela aggiuntiva del diritto di credito.

Utilizzando le caratteristiche tipiche degli smartcontract di tale blockchain, fra cui la loro sicurezza intrinseca, ogni investitore ha quindi in possesso tale token, unico e da lui rintracciabile nella blockchain ethereum.

Ad oggi possiamo considerare questo plus più formale che sostanziale, dato che il contratto tradizionale è pienamente sufficiente come titolo opponibile per il riconoscimento del credito. In un prossimo futuro però la cosa potrebbe evolversi, seguendo i possibili sviluppi dell’utilizzo delle blockchain nell’attività comune.

Criptalia opera come agente dell’istituto di pagamento Mangopay, a cui vi si collega tutta l’operatività finanziaria degli investimenti. Quando un nuovo utente si iscrive e conclude la pratica di approvazione dei documenti, viene creato un conto personale estero dell’investitore, legato a Mangopay. Questo conto estero personale funge per lui da base di deposito e di investimento.

MARKETPLACE

In Criptalia, sono due le tipologie di prestiti che si possono trovare in sottoscrizione nel mercato del loro sito:

  • Prestiti ponte: prestiti a breve termine destinati a coprire momentaneamente i costi di un determinato progetto (o più progetti), in attesa di altri fondi futuri (di solito a lungo termine), che lo andranno a saldare.
  • Finanziamenti veri e propri: a medio/lungo termine a piccole e medie imprese.

I rendimenti dei progetti finora pubblicati da Criptalia e attesi per i progetti futuri vanno dall’8 al 10% lordo. La durata invece varia dai 6 ai 60 mesi.

Il rendimento presentato è, appunto, lordo. Criptalia funge da sostituto d’imposta (di cui scrivo più nel dettaglio più sotto) e trattiene il 26% all’investitore a scopo di versamento fiscale i sua vece.

Attraverso però la promo di iscrizione attualmente in vigore, di cui potete usufruire anche iscrivendovi attraverso il blog di p2p-italia, per i primi 12 mesi di investimento la piattaforma si accollerà nella sostanza le tasse sul rendimento, riconoscendo quindi interamente l’interesse nominale:

Iscriviti a Criptalia

Insomma, paga le tasse per noi il primo anno! In questo modo il rendimento netto ottenibile dall’investitore nei primi 12 mesi è nella sostanza pienamente concorrenziale anche con le piattaforme di p2p baltiche.

Il marketplace del sito si presenta oggi come molto semplice.

Come ogni piattaforma di questo stesso settore del p2p lending, vengono presentati nella home degli short dei progetti attivi e già sottoscritti, con delle prime informazioni di base su obiettivi di sottoscrizione minima, tipologia di ammortamento rate, rendimento e durata. Si può entrare in tali short per avere informazioni aggiuntive dello specifico progetto.

I progetti oggi non sono ancora numerosi e sono usciti finora con una media di circa uno/due al mese. Da anteprime del team comunque ne hanno un po’ in scaletta da rendere disponibili nel sito all’inizio dell’autunno. La frequenza dovrebbe quindi col tempo aumentare.

DETTAGLI PROGETTI

Entrando come dicevo nei singoli progetti l’investitore può ottenere delle informazioni specifiche volte a dare al possibile investitore le caratteristiche base del business in cerca di finanziamento.

Questo sotto è un esempio, il dettaglio di uno degli ultimi progetti presentati.

Nelle informazioni laterali, viene invece indicato:

  • Un rating ai propri progetti. L’assegnazione di tale rating viene definito dal management della piattaforma stessa ed è selezionato su 4 livelli disponibili, da A (minor rischio) a D (maggior rischio).
  • Minimo e massimo di investimento consentito.
  • L’eventuale presenza di “skin in the game”. In questa piattaforma per skin in the game si intende l’investimento diretto da parte di uno o più manager di Criptalia nel determinato progetto. Tale indicazione è utile in ottica di mostrare all’investitore l’interesse diretto di chi gestisce la piattaforma nella buona riuscita dell’affare. Per regolamentazione è solo il manager che può investire, con le proprie risorse personali, nel progetto: non si possono utilizzare risorse della società marketplace per questo scopo (al fine di tutela delle coperture all’operatività).

Nelle informazioni dettagliate di ciascun progetto, durante il suo periodo di sottoscrizione, vengono inseriti anche dei documenti riguardanti i valori previsti (costi e ricavi) del business plan dell’azienda in oggetto. Questi plan li valuto molto utili (raramente si trovano nelle piattaforme baltiche) per la valutazione di un’entrata.

VALUTAZIONE PROGETTI

Per descrivere la due diligence che viene effettuata da Criptalia, utilizzo le parole di Diego Dal Cero (fondatore e CEO della stessa), che ringrazio del contributo datomi in merito:

“La due-diligence viene realizzata in tre fase e da tre « entità » diverse :

  • Una prima valutazione che realizziamo internamente sulla salute della società, avvalendoci di un sistema di rating e indicatori sviluppato da Criptalia.
  • Un secondo controllo che si basa sui report di più società di rating diverse.
  • Un terzo elemento di valutazione è lo studio del business plan dell’azienda sul progetto concreto che si propongo di realizzare.”

Lo schema procedurale adottato è il seguente:

Dopo l’analisi del business, una società di consulenza fornisce insomma ai manager di Criptalia dei report con una prima (e rilevante in termini numerici) scrematura delle richieste di prestito pervenute alla piattaforma, punto 2 nello schema, ottenuta da procedure automatizzate di filtro sulla base dei dati di bilancio e riclassificazioni economiche e patrimoniali.

In seguito, avviene anche una valutazione “specifica”, effettuata da manager di esperienza che collaborano direttamente con la piattaforma.

Passati questi step, il progetto viene proposto nel marketplace del sito.

ATTIVITA’ SOCIAL PER GLI INVESTITORI

Una cosa che li distingue rispetto a molti altri concorrenti (es. Crowdestor), è la piena disponibilità di Criptalia, su richiesta di chi vuol valutare un entrata in un progetto, a fornire bilanci, visure e altre documentazioni ufficiali del richiedente del prestito su specifica richiesta di ogni investitore che volesse valutarlo. Personalmente finora ho sempre usufruito di questa possibilità.

Una caratteristica magari non specifica di Criptalia, ma su cui vedo stanno investendo del tempo, è la messa in onda di live (o, come li chiamano loro “aperitivi virtuali”), nel Canale Youtube Criptalia. In questi live le varie aziende richiedenti si descrivono di persona e parlano del loro progetto. Questa è anche l’occasione per loro di rispondere in diretta a domande da parte degli investitori investitori, per permettere un’ottimale valutazione dell’eventuale sottoscrizione.
Criptalia ha anche un canale telegram: Canale Telegram Criptalia.

Tutti questi mezzi forniti per la valutazione autonoma dell’investitore, li trovo personalmente indispensabili per questa tipologia di investimenti. Non viene infatti prevista la garanzia di buyback per i progetti, quindi sono direttamente gli investitori che si faranno carico di eventuali default del richiedente ed una selezione accurata è importante.

Io stesso ho in programma di richiedere sempre le documentazioni aggiuntive, sempre pervenute, ed ho organizzato la mia due diligence personale in due fasi:

  • Valutazione della solidità patrimoniale e redditività del richiedente (appunto tramite i documenti di bilancio e allegati).
  • Valutazione personale sulle prospettive dello specifico business che va ad essere finanziato e delle effettive capacità prospettiche di rimborsare il prestito (cosa facilitata dai due canali sopra descritti).

Occorre comunque segnalare che, al momento in cui scrivo, non c’è stato nessun ritardo finora nei rimborsi delle rate dei progetti di investimento presentati. Speriamo che tale elemento positivo continui anche in futuro, anche se non ovviamente non sarà garantito.

Infine, è importante far notare che è possibile per l’investitore anche cancellare la proposta di investimento una volta sottoscritta, se il progetto non ha già chiuso la sottoscrizione (cioè prima che inizi il periodo di rimborso delle rate).

MERCATO SECONDARIO

Non è ancora presente attualmente un mercato secondario in Criptalia, ma la sezione è nei loro progetti futuri.

A personale testimonianza, ho avuto la possibilità di avere aperto tale sezione in beta test per provare.

Anche il mercato secondario si presenta come molto semplice. E’ ancora “scarno” per dirla breve, ma è ovvio dato che è ancora in fase di test. Magari scriverò qualcosa di più dettagliato in futuro.

Il mercato secondario, come è logico pensare, sfrutterà la blockchain Ethereum per gli scambi delle quote dei progetti, attraverso la registrazione del passaggio dei token da un utente all’altro e la tipica relativa rintracciabilità per gli utenti negli appositi siti di tracking della blockchain. Ovviamente, tutto questo è aggiuntivo rispetto alla gestione tramite contratti “cartacei tradizionali”.

FISCALITA’

Criptalia funge da sostituto d’imposta per gli investitori: il rendimento per gli investimenti sottoscritti viene corrisposto già al netto della trattenuta del 26% dovuta in questi casi.

Criptalia come scritto all’inizio è agente di pagamento Mangopay, istituto di moneta elettronica registrata in Lussemburgo, che mette a disposizione dell’investitore, al momento dell’iscrizione, un conto corrente estero intestato da cui potrà effettuare gli investimenti in questa piattaforma. Questo modello è similare ad altre piattaforme conosciute (es. October). Non è espressa dal Tuir la possibilità per esse di fungere da sostituto d’imposta, non essendo loro nell’albo degli intermediari finanziari o istituti di pagamento tenuto dalla Banca d’Italia, ma appoggiandosi ad un istituto di pagamento estero.

Proprio quest’ultimo punto è un argomento su cui Criptalia sta attendendo conferme da parte del legislatore fiscale per il loro operato come sostituto, per evitare eventuali problemi che potranno nascere in futuro (Mangopay non ha la regolamentazione italiana). Sto anch’io seguendo l’evoluzione della cosa, che aggiornerò qui sul blog appena ci saranno sviluppi.

Occorre inoltre prestare attenzione im sede di dichiarazione dei redditi al fatto che il versamento viene eseguito ad un conto bancario estero, cui consegue, l’obbligo di dichiarazione nel famoso quadro RW sul monitoraggio.

CONCLUSIONI

Di seguito quindi il riassunto di quelli che sono a mio avviso i punti forti e migliorabili di questa piattaforma:

Punti di forza:

  • Piattaforma a gestione italiana, che opera come sostituto di imposta.
  • Attraverso la promo di rimborso delle imposte versate a carico dell’investitore per i primi 12 mesi, ottenibile iscrivendosi da questo link: Iscrizione, la piattaforma per questo periodo offre rendimenti del tutto paragonabili a quelli del p2p baltico.
  • Ampie possibilità di reperire informazioni sui progetti presentati, anche attraverso i suoi canali aziendali aperti al pubblico.

Punti di debolezza:

  • Si parla di progetti business, occorre quindi una valutazione personale attenta da parte dell’investitore, soprattutto nel periodo odierno.
  • Piattaforma ancora in via di sviluppo, attiva da pochi mesi e con ancora pochi progetti disponibili.
  • Si attendono delle conferme definitive per la gestione fiscale.

2 pensieri su “Criptalia: P2B Italiano

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