Intervista a Robocash

Ho avuto di recente la possibilità di entrare in contatto con il management Robocash e ho pensato potesse essere molto utile ai lettori del blog di P2P-Italia sfruttare l’occasione per eseguire una sessione di Question & Answer sulla piattaforma, riguardante vari temi sentiti dagli investitori.

Il team della piattaforma si è reso subito molto disponibile e propositivo all’iniziativa e dalla persona dello stesso Sergey Sedov, fondatore e CEO del gruppo Robocash, ho ricevuto risposta ad una serie di domande, da cui sono scaturite informazioni molto interessanti.

Le domande sono state raccolte in parte anche grazie al contributo degli stessi investitori nel più grande gruppo telegram italiano di p2p lending: P2P Lending Italia. Le raggrupperò per comodità di lettura in quattro categorie, sulla base dell’argomento: 1) il sito web Robocash, 2) il gruppo finanziario Robocash, 3) dubbi dagli investitori e 4) la situazione Robocash post-covid.

E’ un articolo lungo, per cui tralascio convenevoli e vado direttamente ai punti, ringraziando ora Sergey per la disponibilità e tutto il riscontro fornito:

SITO WEB ROBOCASH

P2P Italia: Ci sono progetti futuri della piattaforma a riguardo di: a) miglioramenti nel sito web b) un più dettagliato setup della dashboard del sito c) eventuali rilasci di una app mobile?

Sergey: Nei vari punti:

  1. Stiamo attualmente lavorando al nuovo design del nostro sito e ci aspettiamo di rilasciarlo prima della fine di quest’anno. Il nuovo design sarà più user-friendly, più moderno e gradevole alla vista.
  2. L’interfaccia nel profilo investitore sarà ridisegnata l’anno prossimo, ma su questo stiamo raccogliendo feedback dai nostri investitori ma stiamo implementando nuove features già adesso, fra cui appunto cambiamenti nella dashboard. Per esempio, lo scorso mese abbiamo aggiunto la possibilità del download di un file con informazioni sui prestiti sottoscritti dall’utente. Comunque, siamo sempre lieti di ascoltare ogni commento o suggerimento da parte dei nostri investitori. Perciò, se qualcuno volesse condividere le proprie, può contattarci alla mail support@robo.cash.
  3. Per ora non valutiamo il rilascio di un app mobile per Robocash, ma stiamo lavorando per ottimizzare la versione mobile del nostro sito web.
Ci può spiegare come uscire da un investimento in Robocash? State per caso considerando di implementare un mercato secondario?

S: Per uscire da un investimento, innanzitutto occorre disattivare l’autoinvest dei vari portafogli prestiti attivi. Poi bisogna attendere fino a che i richiedenti hanno chiuso tutte le loro posizioni e a questo punto si riceve prestiti ed interessi. Una buona cosa è che in caso di prestito in ritardo o con estensioni richieste dal richiedente, scatta la nostra 30-giorni buyback guarantee e si può lo stesso ricevere l’intera somma e gli interessi maturati sia per la durata contrattuale del presito, sia per il periodo di buyback.

Il mercato secondario è stato implementato a Maggio di quest’anno nella piattaforma. Se si detiene un prestito di 1 anno (*le durate standard dei prestiti a lungo termine di Robocash ndr*) per più di sei mesi, lo si può mettere in vendita nel mercato secondario. Se nessuno compra il prestito nei primi 14 giorni, al giorno 15 lo compriamo noi stessi.

Comunque, per i prestiti con durata più di un mese, abbiamo recentemente introdotto il pagamento mensile degli interessi, così l’investitore può investire nei prestiti con durata maggiore con condizioni più attrattive.

Nell’user agreement, punto 5.1, menzionate una funzione non disponibile ad oggi, gli investimenti manuali. Potrebbero esseri introdotti in futuro?

S: Al momento, non abbiamo preventivato di introdurre l’investimento manuale, e per ora vediamo gli investitori soddisfatti con l’attuale sistema. Robocash è stata inizialmente progettata come un tool semplice e pienamente automatizzato (come dice il nome, l’investimento è “robotizzato” e accessibile anche per gli investitori con poca esperienza. La nostra funzione di autoinvest lavora impeccabilmente e tutto ciò che l’utente deve fare è di settare le caratteristiche del proprio portfolio e iniziare ad investire. L’intero processo di investimento è poi gestito dall’intelligenza artificiale incorporata nella piattaforma.

Di recente avete incrementato l’importo massimo di investimento per singolo investitore ed abbassato il tasso al 12%. In breve, quali sono le ragioni di compiere tale scelta?

S: La crescente domanda di investimenti è stata una delle ragioni principali nel prendere queste decisioni. Avevamo il limite di 10.000€ per persona impostato dalla nostra banca da quando siamo partiti nel 2017 e i nostri investitori stavano chiedendo di aumentarlo per poter investire cifre maggiori. Abbiamo capito le necessità degli investitori e abbiamo negoziato sull’argomento con la banca e, in Giugno, siamo stati lieti di annunciare l’aumento dei limiti per le persone fisiche a 15.000€ al mese e fino a 180.000€ all’anno. La decisione ha ricevuto un buon accoglimento. Infatti, stiamo progettando di settare lo stesso limite anche per le persone giuridiche (aziende) e stiamo sviluppando questo argomento.

Durante la crisi, il gruppo Robocash ha preso tutte le azioni necessarie per diminuire il rischio e rimanere profittevole e queste azioni hanno funzionato perfettamente. Hanno permesso alla nostra piattaforma di performare con successo e mantenere i pagamenti in tempo e alla massima portata. In Agosto, il gruppo ha inoltre rilasciato i suoi bilanci revisionati, mostrando che è profittevole e stabile. Vedendo questo, altri investitori hanno cominciato ad arrivare nella piattaforma ed acquistare altri prestiti. Conseguentemente, abbiamo preso la decisione di far ritornare il tasso di interesse al precedente livello. Ad oggi, il tasso attuale del 12% che si applica su tutti i prestiti in Robocash è competitivo nel mercato.

IL GRUPPO ROBOCASH

Puoi dirci quante persone lavorano nel team Robocash e come è strutturato tale team?

S: Nel complesso abbiamo 11 persone nel Robocash Team che lavorano per fornire la migliore esperienza ai nostri investitori. Ci sono sviluppatori web, un ingegnere al quality assurance, poi public relations, un team di marketing/supporto clienti e un project manager. Dobbiamo comunque dire che il Gruppo Robocash conta 1126 dipendenti in totale e possiamo contare su altri specialisti che partecipano nello sviluppo della piattaforma Robocash, quando è necessario.

Quanto è il peso dei fondi raccolti tramite p2p nel totale dei prestiti emessi dal Gruppo Robocash?

S: L’obiettivo principale della piattaforma Robo.cash è di attrarre fondi per società del Gruppo Robocash. Dalla sua fondazione nel 2013, il Gruppo Robocash è cresciuto in autofinanziamento, senza raccogliere altro capitale nel mercato. Nel 2017 decidemmo di lanciare la nostra propria piattaforma che poteva attrarre fondi per le società del gruppo. Per quasi 4 anni di attività Robocash ha finanziato 181 mln€ (216 mln$) in prestiti, sul totale di 705 mln€ (828 mln$) emessi dal gruppo (entrambi i numeri aggiornati al 30 Settembre 2020). La piattaforma Robocash gioca un ruolo importante nel Gruppo Robocash, dato che facilita lo sviluppo del gruppo e l’ulteriore espansione.

Avete in programma di aprire nuove filiali in Europa? E, in caso, state considerando di entrare nel mercato italiano?

S: Al momento, l’attività del gruppo è principalmente focalizzata nel Sud e Sudest asiatico. La holding ha anche una società di microprestiti al consumo in Spagna, ma non ci sono progetti di lanciare nuove iniziative in Europa nel prossimo futuro.

Quali sono state le motivazioni sulla decisione di liquidare la vostra società nelle Filippine nel 2019?

S: Robocash Finance Corp. Non è stata liquidata e ancora formalmente opera nelle Filippine. Una decisione finale da parte della SEC nelle Filippine sulla licenza della società non è stata ancora presa. Il Gruppo Robocash ha deciso di uscire dalla joint venture in Novembre lo scorso anno per sviluppare il progetto in autonomia. Abbiamo fondato la nostra compagnia nelle Filippine che ha una licenza per l’emissione prestiti. Attualmente, abbiamo in programma di introdurre e sviluppare nuovi prodotti di prestito nel paese.

DUBBI DAGLI INVESTITORI

Perché avete scelto di spostare le vostre sedi (fisiche o solo legali?) in Croazia? E’ a causa di qualche restrizione in Lettonia?

S: Una delle ragioni per cui Robocash si è dislocata in Croazia è stata l’incertezza del regime di licenze per le piattaforme p2p in Lettonia, che poteva complicare l’uso della piattaforma. Inoltre, dobbiamo menzionare il fatto che Robocash è stata progettata semplicemente per attrarre fondi per il gruppo Robocash e non per fare utili in sé, per cui ottenere una licenza in Lettonia non è sembrato giustificabile per noi al momento. Ad ogni modo, dopo la rilocazione nulla è cambiato per i nostri investitori e la piattaforma ha continuato a performare con successo.

Robocash detiene i propri conti presso la BlueOrange Bank. Nel 2017, tale banka è stata multata con 1,2 milioni di euro per violazione delle normative anti-ricilaggio. Non pensate questo possa influire nella fiducia degli investitori verso il vostro Gruppo?

S: Anche se un caso del genere è accaduto in passato, la nostra partnership con BlueOrange Bank è stata efficiente e positiva fin dal lancio della piattaforma. Non abbiamo mai avuto nessun problema con il nostro partner e abbiamo sempre visto la banca seguire le necessarie direttive a riguardo dell’AML e la sicurezza dei dati personali. Per esempio, la banca regolarmente verifica le transazioni dei nostri clienti e della compagnia, la compliance della piattaforma con la GDPR, etc. Tutti questi fattori ci permettono di vedere BlueOrange Bank come un partner affidabile sia per la piattaforma P2P Robocash, sia per il Gruppo Robocash.

I fondi degli investitori sono detenuti in conti bancari separati dalla proprietà Robocash? Qualche piattaforma che fornisce servizi nel mercato italiano utilizza IBAN dedicati. Cosa pensate di questa soluzione?

S: I fondi degli investitori sono mantenuti separatamente da Robocash d.o.o e in un conto bancario dedicato. Gli impiegati della banca verificano tutte le transazioni e aiutano a chiarire la situazione se accade qualche problema. Usiamo anche un IBAN dedicato per tutte le transazioni Robocash.

SITUAZIONE POST-COVID

Quali sono stati gli effetti nei volumi degli investimenti p2p nella piattaforma Robocash, dopo la crisi covid ed i lockdowns nella prima metà del 2020? Farete qualche cambiamento nel vostro risk assessment?

S: E’ chiaro che i lockdowns per il COVID-19 e la crisi che ne è conseguita ha coinvolto tutti i comparti e il P2P lending non ha fatto eccezione. Anche se abbiamo riscontrato un calo nei volumi di finanziamento all’inizio del 2020, questi hanno iniziato a recuperare già a Maggio. Ad Agosto, siamo ritornati ai volumi pre-crisi con 6,5 mln€ di prestiti finanziati e osserviamo i numeri salire.

Il Gruppo Robocash ha preso gli step necessari per abbassare il rischio e battere la crisi. Innanzitutto, abbiamo tagliato le spese. Poi, le procedure di credit scoring sono state ottimizzate in tutti i paesi di operatività del gruppo. Il minor numero di prestiti approvati è stato compensato con l’incremento della qualità degli stessi, perché abbiamo assicurato una migliore affidabilità dei richiedenti. I tassi di riscossione dei crediti sono incrementati significativamente, grazie ad un sistema ben adattato ed il numero di clienti che hanno rimborsato in tempo ha raggiunto dei livelli record. Il gruppo non solo ha evitato tutti gli effetti negativi della crisi, ma ne è uscito vincitore e ha mostrato un profitto positivo nel 2020. Tale strategia solida ci ha aiutato ad essere stabili e continuare nella crescita dei nostri numeri quando la prima ondata della pandemia ha colpito e sicuramente ci aiuterà in caso di ogni sfida futura.

Pensa che qualche nuova regolamentazione normativa possa causare problemi al gruppo Robocash e agli investitori p2p nel prossimo futuro? Se sì, in quali paesi, se ci sono informazioni disponibili?

S: Da quando la piattaforma Robocash è stata registrata in Croazia, essa opera sotto tale legislazione. A riguardo della possibile regolamentazione del comparto, tempo fa, la Commissione Europea ha pubblicato le proprie iniziative per creare una singola regolamentazione per il crowdfunding in Europa. Quando sarà adottata, saremo pronti a conformarci.

In generale, il Gruppo Robocash cerca di essere conformata con tutte le regolamentazioni dei mercati in cui opera. Per esempio, le nostre lending companies hanno le necessarie licenze nei paesi dove è richiesto per legge.

Prestiti al consumo online vs prestiti al consumo nelle agenzie nel territorio: pensa che le agenzie di strada sopravviveranno nel futuro?

S: Oltre il 75% dei prestiti del Gruppo Robocash sono emessi online. I nostri dati confermano che l’interesse per i prestiti online sta crescendo e con l’incremento della digitalizzazione possiamo solo aspettarci un incremento della domanda per questi. La pandemia ha anche giocato un ruolo enorme qui. Comunque, è improbabile che gli uffici “offline” spariranno completamente nel prossimo futuro, dato che c’è ancora una fetta di clienti che preferisce questo modo per richiedere prestiti.

Come una delle poche società che emettono prestiti sia online che offline, possiamo fornire ogni cliente con il migliore servizio a seconda di cosa è più conveniente per lui. Questo ci permette di raggiungere un’audience più ampia e fornire i benefici ad un numero maggiore di persone non servite dalle banche.

CONCLUSIONI

P2P Italia: ringrazio ancora Sergey per tutto il tempo dedicato e, alla pari, anche il team Robocash per tutto il supporto in questa intervista.

Ricordo nel frattempo che, qualora non siate iscritti alla piattaforma e voleste iniziare ad investirvi, potete utilizzare il link di P2P-Italia per avere un bonus dell’1% sull’investito nei primi 30 giorni:

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NB: Per chi volesse leggere anche la versione originale in inglese, lascio qui l’articolo in versione orginale:

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