Prepay review

In questo nuovo articolo vi parlo della nuova piattaforma italiana dove sto investendo: Prepay.

Prepay è una piattaforma di recente costituzione, ha iniziato la propria attività quest’anno e propone progetti di sviluppo immobiliare, riqualificazione energetica e prestiti ponte a pmi.

I vantaggi di questa nuova piattaforma che mi hanno convinto ad inserirla nel mio portafoglio sono stati i seguenti:

  • il rendimento lordo effettivo, che riesce ad essere superiore alla media delle altre piattaforme italiane grazie anche alla metodologia dell’interesse anticipato, che dopo descriverò.
  • La trasparenza documentale ed informativa sui singoli progetti, che permette all’investitore una qualità di informazioni per la propria valutazione che ancora non si può ottenere in molte altre piattaforme comparabili, specializzate nei prestiti business o immobiliari.

Essendo una nuova realtà, il team interno ad oggi è ancora limitato, composto da 7 persone fra i cui i due fondatori Antonio Fasanella e Pierluigi Benemerito. Si stanno appoggiando attualmente a terzisti per varie gestioni, ad esempio per le attività di gestione IT della piattaforma. E’ comunque già prevista un’espansione dell’organico nel corso dell’anno, con l’assunzione di personale.

Prepay si appoggia a Mangopay come istituto di pagamento.

REGISTRAZIONE

La procedura di registrazione è classica e paragonabile ad ogni altra piattaforma italiana del settore.

Prepay opera però con una metodologia che persegue il mantenimento di un numero chiuso o quantomeno controllato di iscritti. Non vi sarà infatti sempre la libera registrazione, ma tale possibilità sarà vincolata alle effettive previsioni future di disponibilità progetti nella piattaforma. Viene calcolato da queste proiezioni un numero massimo di investitori e raggiunto questo le registrazioni verranno sospese fino a nuove disponibilità.

Le iscrizioni nella fase di “sospensione” saranno comunque possibili ma saranno inserite in una “lista d’attesa”.

Lo scopo di ciò è il voler evitare il problema cash drag (lasciare i propri depositi infruttiferi), contenendo eventuali eccessi di offerte di liquidità rispetto alle domande di prestiti previste. Oltre che evitare le corse in “click day” che spesso non permettono a tutti gli iscritti in tempo di valutare correttamente il progetto e di parteciparvi.

E’ inoltre previsto un sistema di chiusura di account rimasti inattivi: chi non avrà investito nei 6 mesi successivi alla registrazione, o non reinvestirà dopo 12 mesi dall’ultimo suo investimento rimborsato, riceverà la chiusura dell’account.

RENDIMENTI

I rendimenti nominali previsti per i progetti della piattaforma sono previsti in un range fra l’8 e il 15% annuo, con possibilità di incrementi spot grazie ad una particolare formula di bonus, che descriverò più sotto.

La formula di rimborso rate che caratterizza questa piattaforma è quella riconoscimento anticipato degli interessi agli investitori, (pre-pay!). E’ una sostanziale novità nel panorama del crowdlending.

Per tutti i prestiti offerti nella piattaforma, nel momento in cui ne viene conclusa la sottoscrizione (raggiungendo l’obiettivo prefissato di importi raccolti), il proponente si trova già impegnato a versare entro qualche giorno la quota interessi spettante a chi ha investito.

La quota capitale sarà invece rimborsata secondo il piano previsto da ogni singolo progetto, in modalità bullet o ammortising, che si estende fino al termine dello stesso.

Attraverso il riconoscimento dell’interesse anticipato, si può quindi sfruttare al massimo il principio dell’interesse composto, con la possibilità di reinvestire già da subito il rendimento ottenuto dai profitti di un determinato prestito.

Ritengo quindi molto interessante farvi vedere come opera nel tempo l’interesse anticipato di Prepay, rispetto ad un normale riconoscimento posticipato dello stesso. Il rendimento effettivo di un flusso costante di investimenti risulta, come intuibile, maggiore!. Con questo grafico è possibile vedere gli effetti nei tre casi con un capitale iniziale di 10.000€ in ciascuna delle simulazioni:

Dopo 10 anni, anche in caso di interesse composto (ottenuto reinvestendo i profitti), la formula del riconoscimento in anticipo porta ad un montante teorico lordo più alto di circa 2.500€ rispetto alla formula ad interesse composto semplice.

BONUS PREPAY

In aggiunta a tutto questo, si ha la possibilità di aggiungere anche il particolare Bonus Prepay, che vi posso offrire tramite il blog p2p-italia. Tale bonus è attivabile inserendo il codice ITAP2P50 al momento della sottoscrizione di un progetto e permette di vedersi riconoscere interessi su una quota di capitale di 50€ che investirà Prepay stessa “per voi”.

Tale bonus ha l’effetto di aumentare ancora il rendimento effettivo:

Facendo un rapido calcolo di esempio, prendendo il primo progetto pubblicato (dall’interesse lordo di 8% per una durata di 8 mesi): se investiamo il minimo (250€) ed aggiungiamo il bonus di p2p-italia, otterrete un capitale effettivo di 300€. Riceverete interessi, anticipati, per 24€. Che, sui 250€ che avrete sostanzialmente investito darà un rendimento dell’operazione pari al 9,6% (su 8 mesi). Che corrisponde su base annua ad un 14,4%!

Per questo motivo il bonus è un’ottima opportunità da sfruttare, se siete interessati a questa piattaforma.

In Prepay hanno comunque comunicato che sarà rilasciato nei prossimi mesi un ulteriore servizio, che renderà strutturali questi bonus e permetterà un rendimento incrementato, anche se ancora non si sa molto di più.

BUYBACK

Non è previsto un buyback per i progetti che dovessero andare in ritardo o peggio in default. E’ molto raro trovare offerte di buyback per questa tipologia di prestiti p2p, destinati ad operazioni immobiliari o business. Prepay non fa eccezione in questo caso. Anche per questo motivo quindi, ritengo molto importante in Prepay l’analisi approfondita dell’investitore su ogni singolo progetto.

Risulta comunque previsto il riconoscimento dell’interesse aggiuntivo per i mesi di ritardo e, in alcuni casi a seconda delle previsioni contrattuali, anche di penality fees.

INVESTIRE IN PREPAY

Il processo di investimento in un progetto è abbastanza classico.

E’ presente nella dashboard dell’account una sezione “Opportunità“, dove vengono elencate le tranche attualmente disponibili all’investimento nella piattaforma.

Entrando su una di queste tranche, è possibile visualizzare i dettagli principali del progetto, oltre che una serie di informazioni aggiuntive. Vengono qui inseriti:

  • Il riassunto del progetto, con descrizione dell’operazione, obiettivi di raccolta, durata e varie generali.
  • I dati finanziari, con un riassunto dei capitali in gioco e gli obbiettivi di rendimento dell’operazione
  • I documenti scaricabili per valutare il progetto, che vanno dal business plan dettagliato dell’operazione, al report del comitato di valutazione di Prepay (per dettagli vedasi il capitolo successivo) e altri documenti specifici utili al possibile investitore.
  • La sezione “aggiornamenti”, che verrà periodicamente aggiornata quando ci saranno novità di rilievo nel proseguimento dell’operazione oggetto di prestito.

Tutte le documentazioni saranno visibili solo a chi è registrato nella piattaforma.

Il minimo di investimento su un singolo progetto è di 250€ ed il contratto che ne conseguirà ad una sottoscrizione sarà direttamente col richiedente, così in caso di un eventuale malaugurato stop delle attività della piattaforma tale contratto avrà sempre valore nei confronti dell’impresa richiedente.

In vari progetti sarà prevista la skin in the game della piattaforma, che qui in Prepay si divide in due tipologie:

  • Investimenti da parte dei manager di Prepay nel progetto proposto, con propri capitali privati.
  • Investimenti di Prepay direttamente, con capitali della piattaforma, nel progetto proposto. Questi sono nella sostanza i bonus assegnati agli investitori attraverso l’apposito programma, che sono per l’appunto nientemeno che capitali investiti da Prepay stessa.

VALUTAZIONE DEI PROGETTI

Uno degli elementi che ho apprezzato di Prepay è la quantità e la qualità di informazioni specifiche messe a disposizione dell’investitore.

Prepay come organizza il proprio processo valutativo interno, per l’accettazione della pubblicazione nella propria piattaforma?

Il processo è svolto da un team (un comitato di valutazione) composto da cinque persone: due sempre presenti su ogni progetto, più altri tre esterni, variabili da caso a caso. Gli esterni saranno chiamati a valutare come esperti tecnici specifici, dato che avranno competenze propedeutiche ciascuna a valutare correttamente la bontà e la profittabilità dell’attività oggetto di richiesta.

Cosa possiamo trovare disponibili nella sezione documenti scaricabili?

  • Il business plan delle attività del progetto, correlato da un budget dettagliato di spesa e di ricavo.
  • Il report del comitato di valutazione di Prepay, composto dai nomi dei valutatori, i passi del processo standard su cui la piattaforma basa la propria valutazione, con gli elementi generali che hanno fatto propendere per l’assegnazione ad una o l’altra delle classi di rating che sono visibili nella schermata riassuntiva di raccolta, fra cui, lo storico di eventuali eventi negativi di insolvenze passate. Interessante notare che sono anche resi visibili gli asset di proprietà del proponente, asset eventualmente aggredibili in casi malaugurati di insolvenze.
  • Un reportino sintetico con il merito creditizio preparato sempre da Prepay

Su richiesta al customer service, sarà inoltre possibile visionare anche il documento di merito creditizio originale compilato dalla società esterna a cui si affida Prepay.

INDIPENDENZA DEI PROPONENTI

Prepay rende trasparenza anche sul fatto che alcuni dei progetti che verranno lanciati nella piattaforma saranno proposti da società o enti in qualche modo collegati ad essa o ai gestori della stessa. Tutte queste informazioni saranno in quel caso indicate nei documenti messi a disposizione nell’apposita sezione descritta sopra.

Questo è un vantaggio/svantaggio per l’investitore, a seconda dei punti di vista.

Da un lato, il collegamento del proponente con la gestione del marketplace aumenta il rischio di conflitto di interessi nel caso in cui qualcosa non dovesse andare nel verso giusto nel piano di svolgimento del progetto. Dall’altro, la possibilità di controllare direttamente lo svolgimento delle attività oggetto di prestito è il miglior modo per i gestori di poter aver “fiducia” sulla bontà delle intenzioni dell’attività ed essere direttamente coinvolti e presenti per fare gli interessi anche di chi investe.

Sta alla valutazione dell’investitore scegliere se tale caratteristica sia un plus o un malus per Prepay. Io insisto che la cosa importante è comunque che tale elemento, quando presente, sia chiaramente segnalato. Tali premesse ci sono.

A livello normativo, la situazione interpretativa sembra non ancora chiara. A dire il vero, l’art. 26 del nuovo regolamento crowdfunding, che entrerà in vigore a metà novembre, stilerebbe una linea di principio sull’indipendenza degli intermediari dalle offerte nella piattaforma stessa. Tale situazione è però permessa, entro certi limiti, dall’art. 8 dello stesso regolamento, a condizione che sia trasparente verso il pubblico di caso in caso. Comunque il team Prepay ed il suo studio legale sta seguendo la situazione e la linea sarebbe di attenersi ai vincoli dell’art.8 per il consentire tali situazioni.

TASSAZIONE

Prepay si appoggia a Mangopay come società di servizi di pagamento che, come ben sapete, non è un istituto di pagamento iscritto agli albi di Banca d’Italia.

Prepay ha quindi optato per operare direttamente da lordista e non effettuare alcuna trattenuta in capo alla piattaforma.

I relativi redditi dovranno quindi essere interamente integrati nelle dichiarazioni dell’investitore ed in quella sede esso pagherà autonomamente tutte le tasse dovute.

Prepay ha già annunciato che prima della prossima dichiarazione sarà comunque disponibile un servizio ad hoc per gli iscritti nella piattaforma (forse un fac-simile di prospetto dichiarativo?), oltre ad un classico documento riepilogativo a fine anno.

CONCLUSIONI

Come al solito, questo il riassunto dei vantaggi e svantaggi di Prepay che ho individuato:

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Non fungono da sostituto d’imposta.
  • La realtà è ancora in fase di lancio.
  • Alcuni progetti saranno promossi da enti collegati alla piattaforma stessa.

PUNTI DI FORZA

  • Rendimenti effettivi più alti della media delle piattaforme italiane.
  • Alta qualità delle informazioni rese disponibili agli investitori.
  • Numero “semi-aperto” di iscrizioni per controllare i problemi di cash drag.

Ricordo infine a tutti, la possibilità tramite il blog di p2p-italia di ricevere un bonus se siete interessati ad investirci. Potrete ottenere un bonus di 50€ di investimento di Prepay, su cui riconoscerà a voi i relativi interessi, inserendo il codice ITAP2P50 al momento della sottoscrizione.

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